Mutilazioni genitali e spose bambine, il summit sui diritti delle donne

“Nel mondo 700 milione di donne sono costrette e matrimoni formazati. 130 milioni di donne sottoposte a mutilazioni genitali”.

Ha aperto ieri, 23 luglio, il “Girl Summit”, un evento che si tiene a Londra sui diritti delle donne, organizzato da Gran Bretagna e Unicef. Il summit vede la partecipazione di esperti, attivisti e anche vittime, pronte a condividere la loro testimonianza.

Il fenomeno delle mutilazioni genitali non riguarda solo il Medio Oriente e l’Africa, ma anche l’Europa: fino a 137mila ragazze in Inghilterra e Galles, infatti, sono state sottoposte a questa terribile pratica. Al di la’ dell’estremo dolore fisico e psicologico, le ragazze che si sottopongono a Fgm sono a rischio di emorragia, infezioni, sterilità e morte.

“Se si mantengono i tassi di riduzione nei matrimoni precoci degli ultimi tre decenni, le conseguenze della crescita demografica faranno sì che il numero delle donne sposate da bambine (oltre 700 milioni) rimarrà stabile fino al 2050, mentre fino a 63 milioni di ragazze in più potrebbero essere mutilate entro il 2050. Raddoppiando il tasso di riduzione il numero delle donne sposate da bambine arriverebbe fino a 570 milioni entro il 2030 e a 450 milioni entro il 2050”.

Perché questi dati cambino è necessario che tutti facciano ogni sforzo possibile per cercare di rendere il futuro di queste donne, e in generale dell’intero mondo, migliore.

Qui trovate un articolo riguardante il Summit