Girl Declaration

Il 15 ottobre 2014 a Roma AIDOS – Associazione italiana donne per lo sviluppo, ha presentato, in anteprima in Italia, la Girl Declaration.

E’ tempo di fermare la povertà prima che sia troppo tardi.

Gli sforzi per sradicare la povertà e realizzare così uno sviluppo umano sostenibile che includa il benessere economico, non andranno a buon fine sino a quando gli/le adolescenti, in particolare le ragazze, vedranno negati i propri diritti ed una equa partecipazione alla vita dei loro paesi. Considerando che il ruolo cruciale che le ragazze possono svolgere è stato ignorato dai precedenti Obiettivi di Sviluppo del Millennio, l’attuale lavoro sui nuovi obiettivi post – 2015 rappresenta un’opportunità per rispondere alle esigenze delle adolescenti e accelerare lo sviluppo globale. Tuttavia, vi è il rischio che il ruolo cruciale delle giovani venga nuovamente dimenticato. La Girl Declaration è stata scritta per evitare che ciò accada e come invito all’azione per mettere le ragazze al centro del programma di sviluppo post-2015. Le donne svolgono un ruolo fondamentale nel trasformare le comunità, le società e l’economia dei propri paesi, ma molto spesso non hanno le opportunità per farlo. Al fine di creare le condizioni necessarie affinché le donne siano in grado di dare il loro contributo prezioso allo sviluppo, bisogna iniziare a coinvolgerle quando sono ancora bambine. Persino frequentare pochi anni di scuola primaria di qualità aumenta nettamente le prospettive economiche, un livello di istruzione secondaria fornisce inoltre alle ragazze una maggiore autonomia decisionale.  Lavorare sull’empowerment delle giovani in diversi campi quali istruzione, salute ed economia ha effetti a catena estremamente positivi per le comunità di riferimento, più possibilità di prevenire i matrimoni precoci, le gravidanze adolescenziali, la trasmissione di Hiv/Aids e può rompere il ciclo intergenerazionale della povertà. Lasciare quindi lo sviluppo, l’empowerment e i diritti delle ragazze fuori dalle politiche volte a realizzare uno sviluppo sostenibile, vuol dire ignorare l’enorme potenziale di ben 250 milioni di ragazze che attualmente vivono in povertà.

Qui trovate l’intervento di Daniela Colombo, presidente di AIDOS e qui i principi guida della Girl Declaration.

“Le adolescenti infatti non sono una parte del problema, sono la chiave per ogni soluzione sostenibile.”