Archivio mensile:giugno 2019

Segnalazione: «Se le donne fan rossa la Luna»

Sabato 15 giugno, ore 20:30
«Se le donne fan rossa la Luna»
in occasione di “Aperti per Voi sotto le stelle”

Apertura straordinaria del cortile di Palazzo Litta – Corso Magenta 24, Milano
Tra antiche astronome leggendarie e poetesse di ieri e di oggi, il racconto dell’intenso rapporto tra donne e Luna. La narrazione parte dal racconto delle astronome dell’antichità e attraversa i secoli, per arrivare alla cinese Whang Zhenyi e a Sophia Brahe l’ultima, in età moderna, a credere che la Terra fosse al centro dell’Universo, pur avendo posto le basi dell’eliocentrismo con il fratello Tycho.

Incontro teatralizzato a cura di Valeria Palumbo (voce narrante) con la partecipazione di Paola Salvi e Sonia Grandis (letture), Carlo Rotondo (musica). Interviene Ginevra Trinchieri, esperta Inaf e presidente della Società astronomica Italiana su: essere astronomi oggi.

 
Prossimi appuntamenti:
Sabato 6 luglio, ore 20:30 «L’ochiale per veder la luna grande»
Sabato 14 settembre, ore 20:30 «Donne che contano»
Sabato 28 settembre, ore 20:30 «Donne che volevano volare»

INGRESSO A OFFERTA LIBERA FINO A ESAURIMENTO POSTI

Voci. Impronte femminili nella città di Siracusa

Lunedì 10 giugno, ore 18, Piazza Minerva – Siracusa

Voci. Impronte femminili nella città antica

in collaborazione con Fondazione INDA
Scarica la locandina in pdf

Voci di donne per dare corpo a figure femminili dell’antichità come Santippe, Saffo, Artemisia e Santa Lucia. Voci. Impronte femminili nella città antica è l’evento organizzato dalla Fondazione Inda in collaborazione con enciclopediadelledonne.it che si terrà lunedì 10 giugno, alle 18, in piazza Minerva nel cento storico di Ortigia. L’appuntamento si inserisce nel calendario della Stagione 2019 dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico che ha come tema “Donne e guerra”.

Le attrici coinvolte negli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa, da Maddalena Crippa a Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi e tante delle splendide protagoniste della Stagione 2019, ma anche personalità siracusane come il questore Gabriella Ioppolo, il Sovrintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa Irene Donatella Aprile, Maria Musumeci, direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici e poi ancora Simona Arnone, dirigente scolastico e Cettina Voza, storica e scrittrice, leggeranno testi tratti dalle “voci” pubblicate su enciclopediadelledonne.it e scritti da Antonia Badini, Sylvie Coyaud, Lia Del Corno, Pietro Maria Liuzzo, Vittoria Longoni, Luciano Luciani, Chiara Mazzotti, Valeria Palumbo, Adriano Petta, Alessia Pizzi, Silvia Romani, Cristina Simonelli.

In piazza Minerva a Siracusa risuonerà così l’eco della voce di regine, poetesse, studiose, condottiere; le attrici e le personalità siracusane che si alterneranno nel corso della serata faranno propria l’impronta di queste donne dell’antichità e, come in un rito civile e sacro, ne evocheranno la presenza, l’azione, la parola, le scelte. Non solo una storia delle donne ma una storia comune che tutti dovrebbero assorbire per superare, definitivamente, quella povera e infondata idea di una presenza “inferiore” delle donne nella storia, un vizio d’ignoranza che perpetua se stesso, a danno della felicità degli uomini e delle donne di oggi e di domani.

Le protagonista di Voci. Impronte femminili nella città antica leggeranno testi su:

Artemisia di Alicarnasso, regina e condottiera (Gabriella Ioppolo, Questore di Siracusa);

Rodopis, cortigiana e regina (Elisabetta Pozzi, attrice);

Saffo, poeta (Viola Graziosi, attrice);

Laide, etèra (Laura Marinoni, attrice);

Teanò, matematica (Francesca Ciocchetti, attrice);

Assiotea di Fliunte (Simonetta Arnone, dirigente scolastico);

Aspasia, etèra (Clara Galante, attrice);

Agnodice, medica e ginecologa (Maddalena Crippa, attrice);

Fenarete, madre di Socrate (Elena Arvigo, attrice);

Santippe, moglie di Socrate (Cettina Voza, scrittrice e storica);

Erinna/Anite/Nosside, poetesse ellenistiche (Maria Chiara Centorami, Viola Marietti, Linda Gennari, attrici);

Fulvia, matrona e “dominatrice” (Elena Polic Greco, attrice);

Faltonia Betitia Proba e Marcella, matrone e promotrici cristiane a Roma (Maria Grazia Solano, attrice);


Santa Lucia
(Maria Musumeci, Dirigente del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici);

Sant’Agata (Irene Donatella Aprile, Sovrintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa).

Dopo l’evento, alle 19,30 presentazione del libro di Vittoria Longoni C’era in Atene una bella donna. Etere, concubine e donne librere nella Grecia antica. Presso la Casa dei libri, in via Maestranza 20, Daniela Sessa converserà con l’autrice.