Archivi categoria: Pensieri sparsi

Ci ha lasciato Jone Bagnoli

Jone Bagnoli, sindacalista, protagonista delle battaglie per la parità salariale tra uomini e donne e per i diritti delle lavoratrici. Fu anche in prima linea nelle campagne a favore degli anticoncezionali, per l’aborto, per la vittoria del NO al referendum sul divorzio. L’abbiamo incontrata qualche anno fa, durante la ricerca sul lavoro delle donne che ha poi prodotto il volume “La signorina Kores e le altre”.
Le siamo grate per tutte le conquiste che oggi sono diritti incontestabili.
Una grande perdita per tutte e tutti.

http://www.biografiesindacali.it/home/b—biografie/bagnoli-jone

FEMMINICIDIO_ Oltre la cronaca e le analisi: URGE POLITICA

Enciclopediadelledonne.it non ha mai affrontato “direttamente” la questione de femminicidio; non voglio dilungarmi su questo: abbiamo partecipato a Nessun dorma organizzato a Bazzano lo scorso novembre, e lì portato il nostro contributo sull’assassinio simbolico, ma a mio parere OGGI le analisi servono ma non bastano: perché su questo tema l’azione della politica sembra sospesa, intrappolata? Perché il questore di Milano puo dire : “denunciate” senza evidentemente conoscere la realtà complessa di centinaia di donne intrappolate nella rete di servizi sociali e dei tribunali?
Senza comprendere che è necessario mettere a punto E IN FRETTA delle azioni concrete di supporto e di CONTRASTO? Perché il questore puo usare la forma “le donne vanno accompagnate”, di nuovo rafforzando l’immagine della donna vittima e incapace di autodeterminazione? No, se si è fatta tanta strada è sul linguaggio, se si è fatta tanta strada è sul piano simbolico, la politica ha delegato alle associazioni il lavoro:
QUESTA E ‘ UNA EMERGENZA POLITICA che non puo guadagnare le prime pagine solo il 25 novembre.
Pensiamoci insieme: cosa dobbiamo chiedere alla politica e alle istituzione?

http://www.repubblica.it/argomenti/femminicidio?ref=HRHMT-2

Anche una calciatrice sulla copertina di Fifa 16: è la prima volta

Alex Morgan

Alex Morgan, calciatrice nazionale statunitense, grande protagonista del recente mondiale di calcio femminile che si è svolto in Canada (non lo sapevate? certo, non ne ha parlato praticamente mai nessuno!) sarà ritratta accanto a Lionel Messi sulla copertina del gioco FIFA 2016, che uscirà in tutto il mondo nel settembre 2015. In Canada Alex verrà sostituita da Christine Sinclair, attaccante e capitano della nazionale del suo Paese, e in Australia da Stephanie Catley.
Non è cosa da poco.
E’ una grande conquista.
Un grande passo avanti.
Del calcio femminile e del diritto di tutte le donne a perseguire liberamente le proprie scelte e passioni.
Non c’è bisogno di stare qui a dilungarsi sul perché e sul percome.
Qui potete leggere il post dedicato all’evento, pubblicato su Eurosport (da notare che i link che dovrebbero portare alle schede di approfondimento delle calciatrici portano a due uomini, che non hanno nulla a che fare con la questione, ma vabbé non stiamo sempre lì a sottilizzare….).
Grazie alla mia compagna di calcio Sabrina, che me lo ha segnalato.
Hasta la victoria siempre!

Carla Stampa

Carla Stampa

Carla Stampa oggi diventa mare. Sono stata a trovarla prima della sua partenza per l’Indonesia, ed era colma di gioia perché Giovanni, suo figlio, era venuto da molto lontano per portarla via: aveva lavorato e organizzato tutto per portarla con sé e con sua moglie Kristin, in Indonesia, in una casa grande e in mezzo a un bosco, pensata sin dall’inizio anche per lei. Una storia bella come una favola, una grande cambiamento che Carla aveva accolto come un’ennesima grande avventura.

Carla Stampa è stata una grande giornalista, innamorata del suo lavoro, per anni a Epoca, e poi impegnata politicamente, deputata, e poi di nuovo sempre attenta a tutto ciò che si muove. La sua voce bellissima mi aveva ingannata quando sentivo le sue rassegne stampa a radio popolare. Andai a conoscerla e trovai uno sguardo ancora più bello e vivace, e incredibilmente dei capelli bianchi.

Aveva inventato i suoi “straccetti di ottimismo” agli inizi del 2000 prima per GolemIndispensabile, poi quel prendere appunti da un gesto, da un incontro, era diventata una abitudine perfetta per facebook. Mai si è spenta quella sua capacità di incuriosirsi e interessarsi alle cose nella loro concretezza, e a vedere nel caso anche il movimento, la tendenza, la reazione, insomma, nel particolare l’universale, relativo, storico, il nostro oggi che è già domani. La realtà appariva ai suoi occhi come portatrice di un mistero e persino la politica ufficiale, con le sue inverosimili trovate, finiva per incantarla come il teatro delle possibilità infinite.

Il primo incontro dell’enciclopedia lo abbiamo fatto a casa sua: fu una festa, intima, carica di discussione: tante persone che stimiamo e Margherita e io a raccontare quello che avremmo voluto fare…Carla contestava il progetto con parole piene di novità, ma ci ha sostenuto sempre e ha scritto anche due voci belle, piene di notizie e visioni, dedicate a chi come lei sa scrivere e guardare: Camilla Cederna e Letizia Battaglia.
Accoglienza, amicizia, sorriso, attenzione. Carla, grazie di tutto. E un grande abbraccio
rossana