Libri e ebook

Madre Natura

Madre Natura
La Dea, i conflitti e le epidemie nel mondo greco

di Vittoria Longoni

Di quale forza abbiamo bisogno per guardare al futuro del pianeta e dell’umanità con fiducia?
I movimenti ecofemministi cercano nuovi modelli di relazioni economico-sociali, nuovi orizzonti della cura, anche alla luce dell’esperienza pandemica. Sarebbe possibile, anzi necessario, fare di questa crisi un’occasione di analisi della nostra cultura, a partire da una dialettica che appartiene già alla cultura greca, fra le ragioni della Dea, Gaia/Terra/Madre Natura ispirate alla pace, alla salute, nascita e rinnovamento vitale e quelle di un patriarcato che concepisce lo sviluppo come dominio sulla natura e le creature. Vale la pena mettere in luce le articolazioni di questo attualissimo confronto. Guardando
al futuro.

DATI
Madre Natura. La Dea, i conflitti e le epidemie nel mondo greco
Pagine: 264
Prezzo di copertina: 16 euro
ISBN: 9788899270445

La mappa del cuore

La mappa del cuore
Lettere di adolescenti a una femminista

di Lea Melandri

DATI
La mappa del cuore. Lettere di adolescenti a una femminista
Pagine: 248
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270438

Ha fatto scuola questa corrispondenza fra una femminista come Lea Melandri e le sue lettrici e i suoi lettori sulle pagine di “Ragazza In”. Uno spazio di reciproca interpretazione, un dialogo bizzarro e profondo che rivela l’universalità di interrogativi, istanze, desideri che appartengono a tutte le giovani persone alle prese con le grandi sfide del crescere e del comprendere. Una selezione degli articoli raccolti in quella rubrica sono stati scelti e pubblicati in un volume, qui riproposto con una nuova introduzione dell’autrice.
L’attualità di questo libro è stata messa in evidenza anche nello spettacolo che ne hanno tratto Fiorenza Menni Andrea Mochi Sismondi La mappa del cuore di Lea Melandri. 

 

Vietato scrivere

Vietato scrivere
Come soffocare la scrittura delle donne

di Joanna Russ

Prefazione di Jessa Crispin
Postfazione di Nicoletta Vallorani

Traduzione di Dafne Calgaro e Chiara Reali

DATI
Vietato scrivere. Come soffocare la scrittura delle donne
Pagine: 264
Prezzo di copertina: 16 euro
ISBN: 9788899270322

Un testo forte, vivace, intelligente, «arrabbiato senza essere moralista, meticoloso senza essere spossante, serio senza essere privo di senso dell’umorismo», come scrive Jessa Crispin nella prefazione alla nuova edizione americana. Emily Dickinson non aveva soldi: doveva chiedere al padre i francobolli o il denaro per i libri. Sylvia Plath si alzava alle cinque del mattino per scrivere. In Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf racconta che Villette (Charlotte Brontë), Emma (Jane Austen), Cime tempestose (Emily Brontë) e Middlemarch (George Eliot), «quegli ottimi romanzi», sono stati scritti da donne «talmente povere che non si potevano permettere di comprare più di due o tre risme di carta alla volta». Joanna Russ smaschera in questo agile testo alcune delle tecniche più subdole e pervicaci messe in atto per impedire che le donne (come altri gruppi discriminati) possano scrivere ed essere riconosciute come artiste. Prospettando un ribaltamento di paradigma potenzialmente rivoluzionario, non solo in letteratura. 

 

La via di Laura Conti

La via di Laura Conti
Ecologia, politica e cultura a servizio della democrazia

di Valeria Fieramonte

DATI
Pagine: 336
Con immagini in b/n
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270377

Una biografia di Laura Conti che racconta la sua storia di impegno politico, che la vide giovane partigiana durante la Resistenza, prigioniera nel campo di concentramento di Bolzano e poi attiva nelle battaglie per i diritti umani, che percorre la passione e la dedizione alla scienza, alla medicina, alla biologia, all’ecologia, che dà conto del suo lavoro intenso di scrittrice e divulgatrice con 26 libri pubblicati e una sterminata quantità di articoli e saggi per riviste e giornali.
Laura Conti ha vissuto intensamente il proprio tempo, la sua storia individuale si è scontrata e intrecciata con gli eventi della Storia di tutti: la guerra, la resistenza, la ricostruzione, le speranze e l’impegno per edificare una società migliore per tutte e tutti, ma ha anche visto molto più lontano, individuando, grazie alla sua peculiare genialità sui temi ambientali, a un pensiero lucido, originale, limpido, alcuni temi che sarebbero diventati di grande importanza molti anni dopo, e che sono rilevantissimi per noi oggi. Come il grande tema dell’ambiente (celebri i suoi reportage e le sue battaglie a seguito del disastro ambientale di Seveso del 1976, quattro leggi della Comunità Europea in questo ambito sono ispirate da lei), della responsabilità del genere umano nei confronti del pianeta Terra, dello sviluppo sostenibile, o come il tema dell’educazione delle giovani generazioni, della
necessità della formazione di un’umanità più consapevole e libera.
Valeria Fieramonte scrive questo racconto in modo partecipe e appassionato tanto da riuscire a restituire quel senso della inestricabiltà della vita concreta di ciascuno: le scelte di vita, la politica, gli studi, i romanzi, i saggi, le esperienze più difficili, i successi e i riconoscimenti, le relazioni si susseguono in questo testo in un unico e coinvolgente flusso, come se quella vicenda umana del passato diventasse parte del nostro vivere di oggi. Alla fine questo notevole personaggio del Novecento ci sembra che potrebbe esserci vicina come una amica cara che conosciamo bene e di cui andiamo orgogliose.
Laura Conti riposa ora nel Famedio tra i milanesi e le milanesi illustri. La sua storia personale e il suo pensiero illuminato costituiscono un patrimonio prezioso che questo libro vuole contribuire a restituire a tutti e tutte.

 

Rosa Menni Giolli

Rosa Menni Giolli
(1889-1975) Le arti e l’impegno

di Patrizia Caccia, Mirella Mingardo

DATI
Rosa Menni Giolli (1889-1975). Le arti e l’impegno
Pagine: 312
Tavole a colori
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270407

La storia di Rosa Menni Giolli (Milano 1889-Melzo 1975) non era ancora stata scritta. Ricostruita dalle autrici con un puntuale e amorevole lavoro di ricerca a partire dalla sua inedita autobiografia e confrontando documenti, giornali, pubblicazioni dell’epoca, ci racconta un percorso personale, artistico e civile di prima grandezza. Artista, imprenditrice, Rosa Menni fonda con le amiche Anna Beatrice D’Anna e Gemma Pero un’atelier frequentato dalle avanguardie artistiche più innovative; poi un’azienda Le stoffe della Rosa, che produce meravigliose sete e tessuti, lavora in riviste d’arte e contribuisce a fondare un periodico femminile innovativo, “Eva”, traduce e si occupa di editoria. È una vitalità artistica intrecciata a un impegno politico antifascista che paga con tutta la sua famiglia, dalle scelte condivise con il marito Raffaello Giolli, critico d’arte e di architettura morto a Mauthausen nel ’45, a quelle del figlio Ferdinando, fucilato nel ’44, agli altri figli con cui condivide la prigionia. Il libro restituisce, con la vita di Rosa, il ritratto di una città, Milano, che attraversa la grande storia, e di quegli ambiti artistici che condividono, sull’onda di uno spirito Art&Crafts, le pratiche dell’arte come occasioni non solo poetiche ma anche etiche, in grado di contrastare con la bellezza, l’artigianato e l’educazione il degrado sociale imposto dall’industria “disumana”. Il percorso di Rosa è il percorso di chi crede che il fare arte e artigianato sia di per sé un fatto politico, nel senso più profondo e positivo del termine, un’attività trasformativa in cui ciascuno mette a disposizione degli altri le proprie visioni del mondo, per costruire una società fondata sulla libertà, l’unica scelta possibile per la convivenza e la felicità umana.

Gesti di rivolta

Gesti di rivolta
Arte, fotografia e femminismo a Milano 1975-1980

di Cristina Casero

DATI
Gesti di rivolta. Arte, fotografia e femminismo a Milano 1975-1980
Pagine: 128
Illustrazioni in b/n
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270360

Gabriella Benedini, Valentina Berardinone, Diane Bond, Marcella Campagnano, Anna Candiani, Carla Cerati, Collettivo donne fotoreporter, Giuliana Consilvio, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Nicole Gravier, Marzia Malli, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Antonia Mulas, Giovanna Nuvoletti, Giovanna Pagliarani, Clemen Parrocchetti, Lucia Pescador, Elisabeth Sherffig, Lucia Sterlocchi, Silvia Truppi …
Sono fra le artiste che si muovono a Milano, investite, in pieno, dal femminismo. Il pensiero femminista ha trovato a Milano, sin dalla fine degli anni Sessanta, molte interpreti di rilievo. Le posizioni rivoluzionarie delle donne che guardano, soprattutto, al femminismo della differenza, nutrono la cultura milanese e sono molte le artiste e le fotografe che, soprattutto a partire del 1975, sentono l’urgenza di coinvolgersi con questi temi, con particolare attenzione al linguaggio, al mondo dell’arte e della comunicazione. Questo libro intende restituire il quadro di quell’epoca (1974-1980) in tutta la sua complessità: l’adesione delle artiste e delle fotografe alle istanze femministe si trasforma infatti in comportamenti, poetiche, modalità differenti, diversa intensità e con personali registri di partecipazione, rispecchiando quell’atteggiamento necessariamente antidogmatico che è alla base di una ricerca identitaria tanto complessa.
Raccontando occasioni e le principali mostre milanesi di quegli anni, seguendo le vicende delle protagoniste di quella congiuntura culturale, guardando con attenzione le opere e le immagini realizzate dalle donne coinvolte in questa partita, il volume offre un racconto unitario di esperienze, riuscendo anche a far luce su situazioni ancora da dissodare, dando spazio a esperienze non molto note e a opere inedite.

Il Soffitto dipinto

Il Soffitto dipinto
La badessa Giovanna, Correggio e le piccole corti del Rinascimento

di Maria Teresa Guerra Medici

DATI
Il Soffitto dipinto. La badessa Giovanna, Correggio e le piccole corti del Rinascimento
Pagine: 160
Illustrazioni in b/n
Prezzo di copertina: 18 euro
ISBN: 9788899270339

“Nell’anno 1518 Giovanna Piacenza, badessa del monastero di San Paolo in Parma, commissionò al giovane pittore Antonio Allegri, più tardi noto come Correggio, il suo ritratto e un ciclo di affreschi per decorare un salone che doveva essere la parte centrale dell’ appartamento che stava edificando per suo uso personale. L’affresco è la summa e della sapienza rinascimentale dispiegata agli occhi della colta badessa e delle sue monache. Sopra la cappa del camino, nella parete nord della camera, è ritratta una dama, una gran dama a giudicare dalla sicura eleganza di tutta la persona, ma anche una dea che ha lasciato le ombre dei boschi e si affaccia alla aperta campagna padana. La dama guarda con sguardo diretto e franco il visitatore. Veste un leggero abito che si svolge in onde vaporose e le scopre una spalla mentre con la mano sinistra solleva un drappo che inquadra la sua figura. È il ritratto della badessa del monastero di San Benedetto di Parma raffigurata come la dea della caccia e della castità.” La badessa Giovanna rappresentata al centro della Stanza come una Diana antica, offre una prospettiva femminile sul Rinascimento insolita ma fondamentale per comprendere la vita delle città e delle corti del Rinascimento, quella diffusa utopia culturale e anche politica che diede i frutti che conosciamo e che divenne anche una cifra delle relazioni di amicizia, stima, rivalità fra le Grandi e i Grandi del Rinascimento.
A partire da questo raffinatissimo capolavoro dell’arte rinascimentale Maria Teresa Guerra Medici racconta l’Italia cinquecentesca di Leonardo da Vinci, Isabella d’Este, Lucrezia Borgia, Giulio II, Veronica Gambara…Come in un appassionante romanzo, ma con il rigore di una ricerca storica, assisteremo a sfarzosi matrimoni, a tragiche morti, a cerimonie di consacrazione nei monasteri, e ci sentiremo partecipi di un passaggio storico decisivo della modernità.

Cineserie

Cineserie
Storie vere di maestri del tè, monaci guerrieri, calligrafi, giramondo e tanti altri

di Monica Demattè

postfazione di Gian Carlo Calza

DATI
Cineserie. Storie vere di maestri del tè, monaci guerrieri, calligrafi, giramondo e tanti altri
Pagine: 288
Illustrazioni a colori
Rilegatura telata
Prezzo di copertina: 35 euro
ISBN: 9788899270292

Il titolo “Cineserie”, spiega nella postfazione Gian Carlo Calza, non è solo l’evocazione in Occidente di visioni incantate di un mondo asiatico del passato. Il termine, infatti, fa riferimento a un periodo dell’arte europea in cui si ebbe una forte influenza dell’arte cinese.
La scelta di Cineserie come titolo di questo volume allude quindi, non senza ironia, a quell’immaginario che dal Seicento è giunto per varie strade a occupare dimore di ogni tipo, come un invito al viaggio, come un esotico richiamo a una Cina immaginaria e concreta. Monica Dematté, artista e specialista di arte contemporanea cinese, pone al centro del libro le storie da lei vissute e commentate con la tipica modalità arcaica dei viaggiatori e dei narratori che nei secoli hanno parlato delle cineserie.
Il libro riporta la descrizione di diciannove cineserie sulla base del materiale raccolto dall’autrice in trent’anni di viaggi assidui e lunghe permanenze in Cina. Quello che propone Dematté, spiega Calza, è la liberazione dai preconcetti diffusi sul paese asiatico, per interrogarsi sul senso che scorre attraverso le descrizioni. Ne sono esempio capitoli come Chiamami come si conviene, che tratta dell’acrobazia linguistica cinese sul come rivolgersi a una persona, o Non per tutti, la scoperta del nido d’aquila di un vero monaco guerriero e guaritore su una delle montagne sacre cinesi. Una serie di racconti, quindi, che, come cronache di viaggio, restituiscono al lettore una Cina contemporanea e diversa dalle narrazioni correnti.
Monica Dematté applica un approccio che va considerato oltre ogni tipologia precostituita, condividendo l’esperienza diretta degli artisti. Così le due anime della Cina, quella sociale umanistica e quella individuale creativa, si fondono dando vita a un viaggio artistico e culturale che mira a svelare gli aspetti concreti, ma esemplari, di una Cina che da sempre è stata narrata in maniera “ideologica”, “filosofica” e “politica”.

Essere Milano. La scommessa di giovani vite

Essere Milano
La scommessa di giovani vite

a cura di Giuliana Chiaretti

DATI
Essere Milano. La scommessa di giovani vite
Pagine: 152
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270315

Studiano all’università oppure lavorano; molti, molte, operano già nell’industria culturale “creativa” e digitale; oppure fanno l’uno e l’altro per mantenersi o, ancora, si considerano già parte del “mondo del lavoro”, anche se sono precari o freelance in cerca di affermazione.
Sono tutte, tutti, impegnati in settori che trainano e non pochi hanno lunghe esperienze all’estero.
Giovani venuti apposta, in massima parte, pronti a scommettere che Milano possa sostenere le loro ragioni e le loro speranze, confidando nella fama di questa città, non senza contraddizioni. Utile ci è sembrato guardare a tutto
questo, e a coloro che, generazione dopo generazione, fanno di Milano ciò che è.

La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc

La donna brutta
Vita e scrittura di Violette Leduc

di Eleonora Tarabella

Brutta: così l’amica Simone de Beauvoir disse di Violette Leduc, stimando profondamente la sua scrittura, proprio come Cocteau, Genet, Sartre, Camus, Sarraute e molti altri.
Grande scrittrice poco conosciuta, se si esclude il successo della Bastarda, Violette non ha mai agito in modo da suscitare ammirazione, anzi, non si è mai risparmiata nel mostrare i propri lati sgradevoli, nutrendo con dedizione assoluta la propria scrittura e la propria capacità di vivere
e vedere. Egocentrica, isolata. Eccola, fra queste pagine, a Faucon, dove i turisti mancano ma le vigne abbondano: cammina tra i filari con indosso un paio di pantaloncini e un cappellone di paglia, col cestino del pranzo, il repellente contro le zanzare e la sedia pieghevole. La più brutta del reame diventa bella col quaderno sulle ginocchia. Il vento cala, e lei sembra proprio una collegiale che scrive en plein air, baciata dal sole.
In appendice racconti inediti in Italia, pagine straordinarie di quella Violette Leduc che accettò consapevolmente il mestiere della propria follia.

DATI
La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc
Pagine: 440
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270278