Libri e ebook

La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc

La donna brutta
Vita e scrittura di Violette Leduc

di Eleonora Tarabella

Brutta: così l’amica Simone de Beauvoir disse di Violette Leduc, stimando profondamente la sua scrittura, proprio come Cocteau, Genet, Sartre, Camus, Sarraute e molti altri.
Grande scrittrice poco conosciuta, se si esclude il successo della Bastarda, Violette non ha mai agito in modo da suscitare ammirazione, anzi, non si è mai risparmiata nel mostrare i propri lati sgradevoli, nutrendo con dedizione assoluta la propria scrittura e la propria capacità di vivere
e vedere. Egocentrica, isolata. Eccola, fra queste pagine, a Faucon, dove i turisti mancano ma le vigne abbondano: cammina tra i filari con indosso un paio di pantaloncini e un cappellone di paglia, col cestino del pranzo, il repellente contro le zanzare e la sedia pieghevole. La più brutta del reame diventa bella col quaderno sulle ginocchia. Il vento cala, e lei sembra proprio una collegiale che scrive en plein air, baciata dal sole.
In appendice racconti inediti in Italia, pagine straordinarie di quella Violette Leduc che accettò consapevolmente il mestiere della propria follia.

DATI
La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc
Pagine: 440
Prezzo di copertina: 19 euro
ISBN: 9788899270278

C’era in Atene una bella donna

C’era in Atene una bella donna
Etere, concubine e donne libere nella Grecia antica

di Vittoria Longoni

Aspasia, Laide, Neera, Teodote, Frine, e poi Saffo, Anite,Mirtide… affiorano da questo libro tante donne greche che vale la pena di incontrare più da vicino, dando voce ai loro destini e alla loro poesia. È vero, sono gravate da un patriarcato incombente, che tenta di contenerle in stretti contorni: le mogli, le concubine, le etère, le schiave, confini che le guerre o gli interessi possono spazzare via in un momento, ma che si possono allentare anche grazie alla loro iniziativa, intelligenza,
affettività. Per una donna greca il matrimonio – denunciava la Medea di Euripide nel V secolo a.C – significava comprarsi, al caro prezzo di una dote, insieme al marito un padrone, con l’incognita di non sapere neppure se sarebbe stato un padrone buono o cattivo. Rispetto a questa condizione appare quasi desiderabile la vita rischiosa e discriminata dell’etèra, che in cambio del mantenimento offriva ai suoi amanti compagnia, sesso e soprattutto relazione. Con le curvature e le deformazioni tipiche dell’epoca le fonti storiche e quelle letterarie dell’epica, del teatro e della poesia, rivelano destini in cui la ricerca di qualche forma di libertà si fa strada tra le maglie strette di una società profondamente maschilista, ma sensibile alla bellezza e all’amore, messa in ogni caso alla prova da tante donne incantevoli e brillanti.

DATI
C’era in Atene una bella donna
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 18 euro
ISBN: 9788899270261
Disponibile anche in ebook su bookrepublic

Veronica Franco

VERONICA FRANCO
La cortigiana poeta del Rinascimento veneziano

di Valeria Palumbo

Poeta, scrittrice, cortigiana, musicista… Veronica Franco fu una celebrità in vita e la sua fama superò i confini di quella Venezia che amava con tutta se stessa. La sua storia ci restituisce, oltre a una vicenda umana che commuove e appassiona, anche un punto di vista originale e disincantato sul Rinascimento: quello di una “cortigiana onesta”, una donna squisitamente colta, intelligente e consapevole che ospitò nel proprio letto re, cardinali, nobili, letterati, borghesi, sempre rivendicando con orgoglio il proprio valore e il proprio diritto ad amare ed essere amata così come l’impegno concreto a fare e pensare il bene per le altre donne.

«Per non guastar il mondo, ch’è sì bello
per la specie di noi, la donna tace,
e si sommette a l’uom tiranno e fello,
che poi del regnar tanto si compiace,
sì come fanno ’l più quei che non sanno
(ché ’l mondan peso a chi più sa più spiace)
…».
(da Terze Rime)

DATI
Veronica Franco. La cortigiana poeta del Rinascimento veneziano
Pagine: 336
ISBN: 9788899270254
Prezzo di copertina: 18 euro
Disponibile anche in ebook
Bibliografia e risorse disponibili on line

L’ A U T R I C E
Valeria Palumbo, giornalista e storica delle donne,tiene lezioni universitarie e scrive testi teatrali. Attualmente giornalista Rcs, è stata caporedattore de “L’Europeo” e di “Global Foreign Policy”, e ha lavorato all’edizione digitale de “La Gazzetta
dello Sport” e al “Corriere della Sera”. Collabora con varie testate e conduce corsi
e incontri a festival storici e letterari. È membro della Società italiana delle storiche e dell’Associazione italiana Public History. È autrice prolifica. Tra le sue opere ricordiamo: Prestami il volto (2003), Le figlie di Lilith (2008), L’ora delle Ragazze Alfa (2009), Dalla chioma di Athena (2010), L’epopea delle lunatiche (2018).
Con enciclopediadelledonne.it ha pubblicato Le donne di Alessandro Magno (2013) e Piuttosto m’affogherei. Storia vertiginosa delle zitelle (2018).

Ragazze nel ’68

RAGAZZE NEL ’68
a cura di Carmen Leccardi, Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo

In collaborazione con Fondazione Badaracco

Brevi autoritratti situati nell’anno 1968. Incontri, viaggi improvvisati, rotture con la famiglia di origine, trasformazioni materiali, convivenze e amicizie elettive, entusiasmi e disagi, paure, anche. Scelte che erano, allora, vere rivoluzioni personali. E letture decisive, tante letture, e ancora maggiori intuizioni. Un inserto di foto di Paola Mattioli e uno “scatto” personale di quegli anni – rari: poche avevano fame di testimoniare quei giorni – descrivono per immagini il clima e l’aria di quell’anno. Sono diventate docenti universitarie, libere professioniste, magistrati, giornaliste, scrittrici… Ma la focalizzazione su quell’anno fatidico, per tutte speciale e decisivo, fa emergere aspetti di un passaggio storico e culturale scarsamente documentato nelle varie rievocazioni. Il volume, realizzato in collaborazione con la Fondazione Badaracco che conserva il cuore dell’archivio del femminismo milanese, sceglie un punto di partenza e di arrivo determinante: l’esperienza quotidiana – di sé, della famiglia, delle relazioni, del mondo sociale – e le sue trasformazioni, anche radicali, che la partecipazione al movimento degli studenti italiano genera nella coorte di ragazze che alla fine dei Sessanta ha tra i 18 e i 22 anni. Un’età cruciale per la socializzazione politica, tanto più cruciale per la generazioni di giovani donne che si presenta sulla scena sociale di quegli anni. L’Italia in cui crescono è infatti ancora l’Italia autoritaria e provinciale ereditata dagli anni Cinquanta, sebbene attraversata dalle ondate elettrizzanti della controcultura beat, e dall’aria fresca delle “esperienze di liberazione” – contro la guerra del Vietnam, contro razzismo e sessismo, per l’espressione libera della sessualità e per i diritti civili – importate soprattutto dagli Stati Uniti. La lotta contro l’autoritarismo familiare e, in quanto ragazze, contro l’identificazione del proprio futuro con il “destino sociale delle donne” di quegli anni, vale a dire un futuro fondamentalmente familiare, passa in modo determinante attraverso l’esperienza universitaria, e ciò che quell’esperienza porta con sé.
Ma anche, e soprattutto, emerge dal volume la contraddizione di un movimento in cui tante ragazze si trovarono a scegliere, successivamente alla rottura del ’68, fra una rivoluzione di cui si confondevano i contorni e la scoperta di sé, una rivolta femminista sotto il segno della liberazione. Nel testo anche tre inserti di una generazione successiva: quelle delle figlie, o sorelle minori, che a quella generazione hanno guardato e imparato.

TESTI DI:
Donatella Barazzetti, Donatella Borghesi, Marta Boneschi, Carlotta Cossutta, Diana De Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida.

DATI
Ragazze nel ’68
Pagine: 248
ISBN: 9788899270230
Prezzo di copertina: 18 euro
Con illustrazioni b/n

Soroptimiste

SOROPTIMISTE
Colte, impegnate, generose. Donne nella Milano del Novecento.

a cura di Giovanna Sami e Letizia Vergnano Pecorella

Renata Tebaldi, Jole Veneziani, Carla Strauss, Elda Scarzella, Pinin Brambilla, Anna Ferrieri, creatrice di Kartell, Fernanda Pivano… Sono solo alcuni nomi eccellenti della vasta schiera delle socie attive nel Club Fondatore Soroptimist. A tutte loro è dedicato questo libro, frutto di un lavoro corale che ha impegnato tante amiche a recuperare nell’archivio del Soroptimist Club Milano Fondatore i documenti per raccontare, in forma sintetica, 90 anni di vita e impegno. Il Club Milano Fondatore nasceva infatti nell’ottobre 1928, e seguiva di pochissimi anni il primo Club Soroptimist fondato da Susanne Noel a Parigi.
Era un progetto innovativo, sostenuto dal desiderio di affermare una realtà: la presenza nelle professioni, nelle arti, nella società delle donne che avevano avuto la possibilità di formarsi, di studiare, di imprendere; e di trasformare questa presenza in
un fattore di trasformazione della collettività. L’intelligenza, il talento, la competenza delle tante socie di Soroptimist diventava così un mezzo per incoraggiare e sostenere le generazioni a venire attraverso due attitudini essenziali, l’amicizia fra le socie, e
la solidarietà verso le donne di tutte le generazioni, comprese quelle svantaggiate da un punto di vista economico o culturale, nonché una spiccata attenzione per i luoghi, le istituzioni notevoli, la promozione culturale di tutta la comunità, milanese e italiana. Attraverso le storie di queste donne si racconta quasi un secolo di storia d’Italia e si coglie concretamente il grande contributo delle donne allo sviluppo dell’intera società.

DATI
SOROPTIMISTE
Pagine: 280
Con illustrazioni b/n
ISBN: 9788899270247
Prezzo di copertina: 20 euro

Piuttosto m’affogherei

PIUTTOSTO M’AFFOGHEREI
Storia vertiginosa delle zitelle

di Valeria Palumbo

Da oltre due millenni le donne sono state indirizzate verso un unico, doppio destino: quello di spose e madri.
Ma da quando, in un passato mitico, Artemide ha chiesto e ottenuto dal padre Zeus di restare vergine e di non doversi sposare mai, fino a quando Virginia Woolf, a inizio Novecento, ha scritto che ognuno deve essere libero di scegliere, si è snodata la complessa vicenda di chi non ha camminato lungo il binario definito. Spesso per ribellione. A volte per indole. O per puro caso. Così è stata scritta un’altra storia. Di passioni, desideri e talenti diversi. Ed è questa storia che vi andiamo a raccontare. (Dall’introduzione di Valeria Palumbo)

«Certo sì  – aggiunse Adriana – graziosa, cara e bella; non si puo  dir altramente, e  peccato, che voi non vi rimaritate, essendo cosi  giovene e cosi  bella».
«Rimaritarmi eh? – replico  ella – piu  tosto mi affogherei che sottopormi più  ad uomo alcuno; io sono uscita di servitu  e di pene e vorresti che io tornassi da per me ad avvilupparmi? Iddio me ne guardi». Tutte le donne allora dissero che parlava bene e che beata lei. E Cornelia basciandola disse: «Deh, che siate voi benedetta sorella mia; vi conosco ora piu  savia di quello che io mi pensava». (da: Moderata Fonte, Il merito delle donne)

L’ AU T R I C E
Giornalista, storica delle donne, tiene lezioni universitarie e scrive testi teatrali. Attualmente giornalista Rcs, è stata caporedattore de “L’Europeo” e di “Global Foreign Policy”, e ha lavorato all’edizione digitale de “La Gazzetta dello Sport” e al “Corriere della Sera”.
Collabora con varie testate e conduce corsi e incontri a festival storici e letterari. È membro della Società italiana delle storiche e dell’Associazione italiana Public History. È autrice prolifica. Tra le sue opere ricordiamo: Prestami il volto (2003), Le figlie di Lilith (2008), L’ora delle Ragazze Alfa (2009), Dalla chioma di Athena (2010). Con enciclopediadelledonne.it ha pubblicato in eBook Le donne di Alessandro Magno (2013) e Veronica Franco (2014).

Dati
Piuttosto m’affogherei. Storia vertiginosa delle zitelle
di Valeria Palumbo
Pagine: 284
ISBN: 9788899270193
Prezzo di copertina: 16 euro
Ebook: 8,99 euro
(ebook disponibile su Bookrepublic)

Io Teodora

IO TEODORA
Memoria di una imperatrice
di Francesca Minguzzi

“Io Teodora, Imperatrice d’Oriente, vorrei essere ricordata come una donna autorevole, che conosce la cosa pubblica, le astuzie necessarie al comando e alla giustizia. Vorrei che la Storia comprendesse finalmente l’influenza della mia volontà, il senso della mia azione verso altre donne e i loro destini segnati, il lavoro che ho fatto per restituire loro una dignità antica e perduta.”

Teodora, la femme fatale dell’impero bizantino, è protagonista del romanzo di Francesca Minguzzi, concepito come la memoria onniscente, affollata di personaggi e profumi, di colei che ha ispirato drammaturghi, pittori, stilisti.
Ex attrice dell’Ippodromo, in un mondo in cui le attrici-mimo vivevano una condizione molto simile a quella delle etere, poi compagna e moglie di Giustiniano, che diventerà imperatore, Teodora si rivela decisiva per le sorti dell’Impero. Oltre il topos dell’ambizione sfrenata, perpetuato da Procopio di Cesarea, il romanzo restituisce a Teodora lo spessore della sua azione politica, determinante tanto negli equilibri religiosi quanto nell’azione di sistemazione legislativa, e la ricchezza della sua personalità: il rimosso di Teodora riguarda proprio la sua presenza storica, politica, di governo. La sua libertà di scegliere una fede e di rischiare e battersi per affermarla, la sua capacità di non rinnegare la sua vita passata e anzi di tutelare le donne uguali a quella che lei era stata.

L’ A U T R I C E
Bolognese di nascita, veneziana d’adozione, dopo aver studiato Lingue in Italia e all’estero, si laurea in Storia del diritto Romano all’Università di Bologna. Da tempo collabora con il marito in campo artistico.

Dati
Io, Teodora. Memoria di un’imperatrice.
di Francesca Minguzzi
Pagine: 120
ISBN: 9788899270216
Prezzo di copertina: 12 euro

La signorina Kores e le altre

LA SIGNORINA KORES E LE ALTRE
Donne e lavoro a Milano (1950-1970)

Fino al 1989 la facciata di palazzo Carminati, di fronte al Duomo, è un mosaico di neon pubblicitari. Al centro, in alto, nastri Kores: una donna che lavora alla macchina da scrivere, davanti alla Madonnina. A differenza delle altre insegne, che cambiano nel
tempo per marchio e dimensioni, è l’unica a non lasciare mai il suo posto. Solo, per stare al passo con i tempi, a un certo punto si taglia i capelli e si accorcia la gonna.
Sotto la sua ala gentile quante persone saranno passate? Al ritmo rapido che questa città innesca – chissà perché – dove gli unici a fermarsi in piazza sono turisti, piccioni e fotografi che immortalano un bel momento – ma rapidamente corrono sotto al sagrato a sviluppare e stampare il ricordo – quanti uomini, e quante donne?

Una ricerca di enciclopediadelledonne.it, a cura di Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli.

Testi di: Anna Badino, Simona Bartolena, Vittorio H. Beonio Brocchieri, Eloisa Betti e Barbara
Curli,Cristina Casero, Silvia Cassamagnaghi, Giuliana Chiaretti e Marina Piazza, Eleonora
Cirant, Laura Di Nicola, Fiorella Imprenti, Debora Migliucci, Enrica Morini, Tiziana Noce,
Elena Paciotti, Valeria Palumbo, Anty Pansera e Mariateresa Chirico

Dove si acquista
Il libro è distribuito nelle librerie da Messaggerie Libri.

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Dati
La signorina Kores e le altre. Donne e lavoro a Milano (1950-1970)
a cura di Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli
Pagine: 344
ISBN: 9788899270094
Prezzo di copertina: 28 euro

Maria Pezzi, giornalista di moda

MARIA PEZZI, GIORNALISTA DI MODA
L’Europeo 1947-1958
di Enrica Morini

Come si diventa giornaliste di moda?
In quell’estate del 1947 tutto il mondo parla di Dior e della rinascita dell’haute couture francese: Arrigo Benedetti, maestro del giornalismo italiano, affida a Maria Pezzi le corrispondenze delle sfilate per «L’Europeo».
Già disegnatrice di bellissime pagine per «Grazia», «Fili moda», «Bellezza»,
Maria Pezzi affronta il compito con metodo e professionalità, adottando
uno stile perfetto per la filosofia del giornale, attraente per le sue poche
lettrici e interessante per il più vasto pubblico maschile. Alle sfilate di Parigi, si aggiungono nel ’51 quelle di Firenze e infine quelle di Roma: per dodici anni Maria Pezzi illustra le novità presentate in passerella da Dior, Balenciaga, Faith, ne interpreta le visioni, descrive i colori e i particolari che
avrebbero stregato le donne nella stagione successiva, ma analizza anche
gli sviluppi e le trasformazioni del sistema professionale della moda, i suoi
aspetti organizzativi, economici e commerciali. Osserva con curiosità le
giornaliste e i buyer americani arrivati a Firenze e il clima delle sfilate, si
entusiasma per i successi della nascente moda italiana, e ne intuisce anche
le debolezze.
Si lascia sedurre dal giovanissimo Yves Saint Laurent e dalle nuove firme
che si affacciano sulle scene parigine mentre analizza con perspicacia i
primi segni di crisi del sistema dell’haute couture, ben sapendo che la moda
“come tutte le persone gracili e inutili, certo vivrà a lungo”.

Dati
Maria Pezzi, giornalista di moda
di Enrica Morini
Pagine: 170
ISBN: 9788899270117
Prezzo di copertina: 25 euro
Ebook: 14,90 euro
(ebook disponibile su Bookrepublic)

 

Culle di vetro

CULLE DI VETRO
Storia della fecondazione artificiale

di Margherita Fronte

1978, 25 luglio: nasce in Inghilterra Louise: è una bimba sana, rosea, vivace.
E’ la prima bambina nata con una fecondazione artificiale. Il video di quella nascita è un “hit” di Youtube, un segnaposto simbolico come il primo passo dell’uomo sulla luna.
Il libro di Margherita Fronte racconta la ricerca, per tentativi ed errori, le prove fallite e vinte di questa missione così insidiosa per le coscienze e così interessante. “All’inizio del Novecento i medici ritenevano che la donna fosse fertile durante le mestruazioni,” scrive Margherita Fronte in un racconto sulla ricerca che porterà al primo successo della fecondazione in vitro, poi a milioni di ‘nati in provetta’, nuove forme di diagnosi e di terapie, nuovi modi di pensare la riproduzione della specie, i diritti e le libertà, i ruoli sociali di donne e uomini, i limiti della ricerca scientifica, chi li stabilisce e li fa rispettare.
“Il libro riassume un secolo di peripezie non soltanto scientifiche, errori, ingenuità, colpi bassi, colpi di scena e colpi di fortuna, imbrogli, amicizie, duelli mediatici tra celebrità, manipolazioni dell’opinione pubblica, scandali veri e presunti, tragedie collettive e personali, scontri ideologici sempre pronti a riaccendersi. La Storia, insomma, come viene iscritta nel corpo delle donne e questa volta con la loro partecipazione.” (dall’introduzione di Sylvie Coyaud)

Dati
Culle di vetro
di Margherita Fronte
Pagine: 170
ISBN: 9788899270124
Prezzo di copertina: 12 euro
Ebook: 6,99 euro
(e book disponibile su bookrepublic.it)