La Ristori. Vita romanzesca di una primadonna dell’Ottocento

La Ristori. VIta romanzesca di una primadonna dell’Ottocento

di Teresa Viziano

Disponibile su bookrepublic e ebookwoman

scritto in più di trent’anni di ricerche da Teresa Viziano, è un libro davvero straordinario, diremmo il libro di una vita, ma sarebbe meglio dire il libro di due vite, quella della protagonista, la più grande attrice dell’Ottocento, una vera e propria diva, che insieme al marito, il marchese Giuliano Capranica Del Grillo, costruisce una fama internazionale che per anni riempie i teatri di tutto il mondo, dall’America fino all’Australia, ma anche la vita della sua autrice, che è partita da libri di saggistica, per arrivare a una biografia che, pur essendo basata su migliaia di documenti, dunque sulla verità storica, può essere letta come un romanzo avvincente. Un quadro di una certa società dell’Ottocento, ma anche il taccuino inedito di singolari giri per il mondo, con navi o con treni, con carrozze e con carri, con mezzi avventurosi, che permettono di passare dal freddo della Russia al caldo torrido di altre regioni. Un ricco repertorio fotografico, di immagini per la gran parte inedite, racconta la vita di Adelaide Ristori, che nel 1902, per i suoi ottant’anni ricevette la visita del Re d’Italia e gli auguri dei maggiori dignitari e capi di Stato Europei dal Presidente della Repubblica Francese al Kaiser tedesco Guglielmo II. L’e-book contiene indici tematici: i Personaggi, le Opere, i Luoghi, i Teatri, che permettono di evidenziare e ritrovare immediatamente nel testo gli incontri, i viaggi, le avventure di questa straordinaria e quasi dimenticata grandissima donna e attrice.

L’autrice
Teresa Viziano ha diretto per molti anni gli Archivi del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova fondato da Alessandro d’Amico e Luigi Squarzina dedicandosi particolarmente alla “Donazione Giuliano Capranica del Grillo Adelaide Ristori” che ha ispirato molti suoi scritti di cui l’ultimo, Evviva Adelaide Ristori Evviva l’Italia Evviva Verdi (1858-1861). Oltre che alla Ristori si è interessata, con scritti e mostre, ad alcuni attori dell’Otto e Novecento a cominciare da Francesco Augusto Bon per finire con Alberto Lionello e Anna Magnani.