Gerty Theresa Radnitz nasce il 15 agosto 1896 a Praga, in Cecoslovacchia (nell'attuale Repubblica Ceca). È la primogenita di Martha (Neustadt) Radnitz e di Otto Radnitz, uomo d'affari che gestisce diverse raffinerie di zucchero.

Inizialmente la sua istruzione è affidata a tutor privati; successivamente, nel 1906, frequenta una scuola per ragazze, dalla quale si diploma all'età di 16 anni. Gerty desidera perseguire gli studi, in campo scientifico o medico, anche se all'epoca poche donne frequentano l'università. Tuttavia, grazie all'incoraggiamento di uno zio medico e professore di pediatria, riesce a superare l'esame di maturità, nonostante alcune lacune nelle materie di latino, matematica e scienze.

Nel 1914 si iscrive alla Facoltà di Medicina dell'Università Tedesca di Praga, conseguendo la laurea nel 1920. Durante un corso di anatomia, conosce Karl Ferdinand Cori, suo futuro marito, con il quale condivide molte passioni: la scienza, la ricerca, la natura e lo sport. Gerty e Karl iniziano a condurre ricerche insieme, lavorando sugli elementi costitutivi del sangue e pubblicando il loro primo articolo congiunto nel 1920: si tratta di uno studio immunologico del complemento del siero umano. Nello stesso anno si trasferiscono a Vienna, dove si sposano il 5 agosto.
Karl Cori ottiene una borsa di ricerca nell'ambito della clinica medica dell'Università di Vienna, mentre la moglie trova una posizione come assistente presso l'Ospedale pediatrico di Karolinen. Nonostante le sue eccellenti capacità e competenze, Gerty ottiene posizioni di minor rilievo rispetto al marito; i coniugi hanno difficoltà nell’ottenere un trattamento paritario da parte della comunità accademica e scientifica.

Quando possibile, Gerty e Karl conducono le loro ricerche insieme, ma sembra non siano mai entrati in competizione tra loro né si siano mai sentiti rivali. Un articolo del “New York Post” descrive la ricerca cooperativa dei coniugi Cori come segue:

"È difficile dire dove finisce il lavoro dell'uno e inizia quello dell'altro. Discutono insieme dei loro problemi, decidono cosa fare e poi suddividono i compiti, controllando e correggendo e confrontandosi l'un l'altra per tutto il tempo"
(Opfell 1978, 189).

Nel 1922, Karl accetta una posizione come biochimico presso il New York State Institute for the Study of Malignant Diseases a Buffalo, e in seguito Gerty ottiene una posizione presso lo stesso laboratorio come assistente patologa. In questo contesto, iniziano le ricerche congiunte sul metabolismo dei carboidrati, che caratterizzeranno il resto delle loro carriere.

Nel 1928, diventano cittadini naturalizzati degli Stati Uniti e sviluppano un forte legame con il paese adottivo. Gerty Cori dice a un intervistatore:

“Credo che i benefici dell’avere due cittadinanze, seguiti dalla libertà e dalle opportunità di questo Paese, siano stati essenziali per qualsiasi contributo che io abbia potuto dare alla scienza”
(Opfell 1978, 192).
Nell’agosto del 1936, all’età di 40 anni, Gerty Cori dà alla luce un figlio: Carl Thomas, il quale, seguendo le orme dei genitori, diventerà un ricercatore nell’ambito della biochimica.

Gerty e Karl Cori si interessano al modo in cui il corpo utilizza l'energia. Nel 1929 descrivono una tappa fondamentale del metabolismo, noto oggi come “ciclo di Cori”. Durante l'attività muscolare si verifica la formazione di acido lattico, il quale, successivamente, si trasforma in glicogeno nel fegato. Il glicogeno, a sua volta, si converte in glucosio, essenziale per le cellule muscolari. Il ciclo di Cori rappresenta quindi un meccanismo biochimico che consente ai muscoli di convertire l'acido lattico in glucosio nel fegato, assicurando così un flusso costante di energia durante situazioni di intensa attività fisica.

La coppia continua a studiare come il glicogeno viene scomposto in glucosio; nel 1938-1939, identifica l'enzima responsabile di tale decomposizione e riesce anche a replicare il processo, sintetizzando glicogeno in laboratorio. Grazie a questi studi sulla conversione catalitica del glicogeno, nel 1947, Karl e Gerty Cori ricevono il Premio Nobel per la medicina. Gerty Cori diventa la prima donna americana a vincere un Premio Nobel in campo scientifico; ha condiviso il premio, oltre che con il marito, anche con un fisiologo argentino: Bernardo A. Houssay (1887-1971).

Poche settimane dopo aver vinto il premio Nobel, Gerty Cori viene colpita dalla mielofibrosi, ovvero una rara forma di cancro del midollo osseo che richiede molte trasfusioni di sangue; nonostante ciò, continua a condurre ricerche fino alla sua morte, avvenuta il 26 ottobre 1957, a Glendale.
Durante la sua carriera, Gerty Cori riceve numerosi riconoscimenti e premi, inclusa l'elezione all'Accademia Nazionale delle Scienze e il premio Garvan Medal per le donne chimiche dall'American Chemical Society.

Gerty e Karl Cori lavorano insieme per gran parte della loro vita professionale, accogliendo studenti da tutto il mondo nel loro laboratorio e collaborando con rinomati scienziati, compresi futuri premi Nobel. Severo Ochoa, un allievo di Gerty Cori, descrive la sua personalità ricca e aperta e la sua sorprendente spinta all'azione, unita a una natura universalmente gentile e affascinante.

*voce a cura di Valeria Gustinetti - Laureata presso l’Università degli studi di Bergamo in “Scienze e Tecniche Psicologiche” e studentessa del corso di laurea Magistrale in Psicologia, indirizzo Neuroscienze, presso L’Università degli studi di Trento.


Fonti, risorse bibliografiche, siti su Gerty Theresa Cori*

Biermann, C.A., Grinstein, L.S., & Rose, R.K. (1997). Women in the Biological Sciences: A Biobliographic Sourcebook (pp. 108-112). Greenwood Press.
Nobel Prize Outreach AB. (2023). Gerty Cori - Facts. NobelPrize.org. URL consultato il 25 ottobre 2023, da https://www.nobelprize.org/prizes/medicine/1947/cori-gt/facts/

Nobel Prize – Women who changed science. Gerty Cori – Biographical. URL consultato il 16 novembre 2023, da https://www.nobelprize.org/womenwhochangedscience/stories/gerty-cori

Shampo, M.A., PhD, & Kyle, R.A., MD. (2000). Gerty Cori - Nobel Laureate in Medicine or Physiology. Medical Science, 75(8).




Voce pubblicata nel: 2024

Ultimo aggiornamento: 2024