Fabiana Tassoni

Imola 1980 - vivente
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Originaria di Imola e stabilitasi a Cessapalombo (MC), Fabiana non ha perso il suo buonumore e l’entusiasmo, nonostante le avversità che hanno colpito l’entroterra marchigiano nell’ultima decade. 
Dopo un progetto di riqualificazione, verso la fine del 2010 prende in gestione “Il Giardino delle Farfalle”, in contrada Fonte Girata a Montalto di Cessapalombo, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Partendo da due stanze dell’ex scuola elementare con pochissimi pannelli e dal giardino con una piccola serra, nel 2012 grazie ad un finanziamento europeo Fabiana e il marito Patrizio curano e migliorano ogni angolo del giardino, aprono il museo e un minibar con punto vendita di prodotti locali,

Nel 2013 il Giardino diventa uno dei 45 Centri di Educazione Ambientale (CEA) integrati nella rete regionale e uno degli 8 sui monti Sibillini. 

Ma il terremoto del 26 ottobre 2016 rende inagibile l’edificio e Fabiana e Patrizio devono sfollare a Montappone a casa di parenti. Nei disagiati mesi post sisma con pazienza e tenacia la coppia coinvolge soggetti pubblici e privati attivando un’ampia rete di solidarietà grazie alla quale il Giardino può tornare a vivere, completamente rinnovato.
 
Il 7 e l’8 aprile 2018 viene organizzata una grande festa di riapertura alla presenza dei donatori da tutta Italia.

Oggi il Giardino è un centro di educazione ambientale attivo e vitale. Un’area è riservata alle piante officinali; un’altra ospita le api, parte di un progetto sugli impollinatori insieme a WWF e Parco dei Monti Sibillini. Fabiana segue anche questo progetto con grande entusiasmo e non si stanca di sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli insetti impollinatori.
Ma le protagoniste sono le farfalle. Se ne possono ammirare ben 851 specie diverse tra cui la rossa Vanessa Io, le splendide Podalirio e Macaone gialle a nervature nere.

Come si legge nel sito del Giardino delle farfalle: “La parola ‘psiche’ (anima) in greco significa anche ‘farfalla’. Nasciamo con un bruco di anima il nostro lavoro è dargli ali e volo.” (Alejandro Jodorowsky)

Eno Santecchia

Pubblicista del Maceratese, è appassionato di storia, di archeologia, è amante della natura e si diletta di fotografia. Ha scritto numerosi articoli per settimanali e mensili. Il suo sito è: www.storieeracconti.it Ha pubblicato vari testi, tra cui ricordiamo: Così sono trascorsi gli anni migliori. Memorie dalla guerra in Libia e dalla prigionia in India, Il Lavoro Editoriale (2007); A spasso nel tempo. Ipotesi, tradizioni e tipicità, Edizioni Simple (2009); è coauture di Alberi monumentali del Lazio. Storie e leggende di 144 grandi alberi, Roberto Scocco Edizioni (2011); Al Cairo dieci mesi prima, Edizioni Simple (2012).

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