Luciana Ugolini è stata la prima donna regista del TG1 della RAI. Nasce l’11 febbraio 1923 al Lido di Venezia da una devotissima mamma agordina, originaria del cuore delle Dolomiti bellunesi, e da un austero papà veronese con un incarico di vertice presso le Assicurazioni Generali di Venezia. Ha due fratelli, uno giornalista a Roma presso Il Borghese (la rivista fondata da Leo Longanesi nel 1950) e l’altro che si trasferisce a vivere a Genova.

Da ragazza studia a Milano e in seguito torna a Roma, dove completa il liceo e si iscrive alla facoltà di Lettere presso l’Università La Sapienza. Al termine degli studi chiede e ottiene dal padre il permesso (un requisito a quei tempi fondamentale) di andare a fare esperienza in Inghilterra, a Londra, dove si mantiene facendo la ragazza alla pari presso una famiglia americana che l’aveva presa a benvolere, al punto di invitarla a trasferirsi con sé negli Stati Uniti. Ma in quel periodo Luciana decide di accettare un lavoro presso la televisione di Stato britannica, la BBC, dove comincia a lavorare come segretaria di produzione. È un lavoro che richiede prontezza e capacità di organizzazione, grande precisione, tempi da calcolare al secondo per ogni intervista, filmato o commento audio, e proprio per questo Luciana era sempre armata di cronometro e cartellina rigida per appuntare tutto. In quegli anni di gavetta nasce il suo amore viscerale per la regia, che la accompagnerà per tutta la vita.

Trascorsi quattro anni molto intensi in Gran Bretagna, Luciana rivolge la sua attenzione all’Italia, dove nel 1954 la RAI, che fino ad allora era stata sostanzialmente un’emittente radiofonica, aveva esteso la propria attività al settore televisivo, prendendo appunto il nome di Rai – Radiotelevisione Italiana. Luciana decide di rientrare in Italia e si candida per la posizione di segretaria di produzione in RAI, data l’esperienza acquisita all’estero. Viene assunta nel 1958.

La sua carriera in RAI si svolgerà in un trentennio cruciale per la storia della nostra Repubblica, segnato da eventi politici, sociali e culturali determinanti, documentati da trasmissioni spesso curate da lei. Comincia a lavorare come segretaria di produzione, seguendo inchieste giornalistiche come La donna che lavora di Ugo Zatterin nel 1959, in cui si parla di occupazione femminile, legislazione e tutela del lavoro femminile, o il documentario La Sicilia del Gattopardo, diretto da Ugo Gregoretti nel 1958.

Nel 1963 per la prima volta le elezioni politiche vengono anticipate e illustrate da una trasmissione televisiva, Tribuna elettorale, in cui Luciana lavora come assistente alla regia e in cui i telespettatori possono vedere e ascoltare le conferenze stampa dei segretari di partito. Sono poi svariate le trasmissioni che si occuperanno della vita politica del Paese e a cui Luciana si dedicherà, come ad esempio Tribuna politica, uno spazio di dibattito politico tra esponenti dei principali partiti, Sette giorni al Parlamento, che si occupava di approfondimenti giornalistici su temi politici e sociali, Tam Tam, un programma condotto da Vittorio Citterich su temi di attualità, società e costume, e la Tribuna del referendum in occasione del Referendum sul divorzio del 1974, in cui venivano spiegate le ragioni del SI e del NO da esponenti di tutti i partiti politici, quali ad esempio Fanfani, Berlinguer e La Malfa.

Luciana lavora nelle redazioni giornalistiche e approda a quella più prestigiosa: la redazione del TG1, dove lavorerà con direttori del calibro di Enzo Biagi e Emilio Rossi, e giornalisti come Bruno Vespa e Arrigo Levi, con cui seguirà lo scoppio della guerra in Medio Oriente nel 1967.

Così la ricorda Tito Stagno, il telecronista che, con lei in sala regia, ha commentato in diretta l’allunaggio del 1969, in cui la missione Apollo 11 ha portato il primo uomo sulla luna: “Temporeggio, mentre spero che qualcosa finalmente si muova. Ma lo schermo resta nero, completamente nero. In sala regia c’è una donna di grande temperamento, Luciana Ugolini. Capisce al volo la situazione, da dietro il vetro mi fa cenno di andare avanti e intanto per togliermi d’impaccio stacca dal mio primo piano e va proprio sul nero. Devo solo aver pazienza e sperare che qualcosa succeda. Nel frattempo vietato fermarsi”.

In quel periodo conosce – e dirige sul lavoro – Ugo Valerio, il cameraman che poi diventerà suo marito, con il quale avrà una figlia e passerà tutta la sua vita.

Arriva anche la svolta nella sua carriera: visto il suo profilo, la sua esperienza e le sue capacità, viene promossa regista del TG1. È la prima regista donna di un telegiornale, per giunta un telegiornale di tale rilievo. Il suo lavoro ora le richiede un grande impegno di tempo ed energia, perché la sua attività non si limita ai telegiornali: ci sono, ad esempio, rubriche e trasmissioni settimanali legate al TG1, come la sua amata TG L’una, il rotocalco curato da Alfredo Ferruzza negli anni Ottanta che andava in onda ogni domenica e di cui lei era regista, con il quale ha vinto anche un’edizione del premio Naxos. TG L’una era un contenitore settimanale che ospitava in studio esponenti del mondo artistico, culturale e sociale che discutevano su temi di attualità, cultura e costume. Proprio grazie a TG L’Una conosce e stringe una forte amicizia con Laura Perego, la creatrice di Topo Gigio, che con i suoi pupazzi anima la sigla di TG L’una. Insieme creano un cortometraggio poetico e delicato, una delle prime sigle a raccontare una piccola storia che si dipana accompagnata da musica melodica e titoli di coda.

Luciana è stata la regista anche di molti Speciali TG1 che hanno raccontato eventi di attualità, di politica e di storia nazionale e internazionale che hanno segnato il nostro tempo, come ad esempio l’edizione straordinaria del TG1 che ha seguito in diretta i funerali degli agenti di scorta dell’onorevole Aldo Moro nella chiesa di San Lorenzo fuori le Mura a Roma il 18 marzo 1978, un momento in cui l’Italia tutta era sconvolta dal rapimento dello statista democristiano, oppure lo Speciale TG1 3 gennaio 1925. Nascita di una dittatura, andato in onda il 3 gennaio 1983, in cui Arrigo Levi parlava della storia del fascismo.

Sua anche la regia di Speciali TG1 che si sono occupati di eventi di rilevanza internazionale, come l’inchiesta giornalistica del TG1 Un volto, un villaggio, un popolo sull’invasione russa dell’Afghanistan, condotta da Vittorio Citterich nel 1981, lo Speciale TG1 condotto da Alberto la Volpe sulla convention del Partito democratico americano del 1984 organizzata da Nancy Pelosi o ancora quello sulla fine di Marcos e l’era di Gorbaciov, condotto da Demetrio Volcic e Vittorio Citterich il 25 febbraio 1986.

Sono inoltre da ricordare lo Speciale TG1 Andrea Doria ultimo atto. I segreti dell’Andrea Doria, trasmesso il 16 agosto 1984, in cui i giornalisti Alberto La Volpe (in studio) e Mino Damato (a New York) raccontavano la storia della nave passeggeri Andrea Doria, affondata nell’oceano Atlantico il 26 luglio 1956, e la ricostruzione televisiva dell’eruzione che distrusse Ercolano e Pompei, Pompei: 1900 anni dopo, trasmessa il 24 agosto 1979.

Si è occupata della regia di numerosi programmi trasmessi in mondovisione in occasione di grandi eventi legati al Vaticano, come le riprese per l’apertura del concilio Vaticano II nel 1962, il Concistoro per la nomina dei nuovi cardinali nel 1979, i funerali di papa Paolo VI e di papa Giovanni Paolo I in piazza San Pietro, commentati da Bruno Vespa e svoltisi rispettivamente il 12 agosto e il 4 ottobre 1978, e la celebre visita di papa Giovanni Paolo II sulla Marmolada durante una bufera di neve il 26 agosto 1979, in cui il papa raggiunse la grotta della Madonna situata a punta Rocca per benedirla e onorare la memoria di papa Giovanni Paolo I. Luciana ha inoltre guidato la diretta del rito della via crucis dal Colosseo, presieduto da Giovanni Paolo II il 17 aprile 1981, la messa di Natale in Eurovisione dalla basilica di San Pietro, celebrata da Giovanni Paolo II il 24 dicembre 1981, la santa messa celebrata da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro in occasione del giubileo delle Scholae Cantorum il 25 settembre 1983 e la messa di canonizzazione di padre Leopoldo Mandic il 16 ottobre 1983. Ha poi diretto la trasmissione per la firma del nuovo Concordato tra Santa Sede e Repubblica italiana il 18 febbraio 1984.

Il suo lavoro l’ha portata a volare in Australia per dirigere Dall’Elettra a Sydney. Celebrazione di Guglielmo Marconi 50 anni dopo per l’anniversario del primo collegamento radio tra Genova e Sydney, effettuato quando Guglielmo Marconi accese a distanza le luci del Municipio di Sydney mentre si trovava a bordo del suo nave-laboratorio "Elettra". La trasmissione andò in onda il 12 ottobre 1980, con interventi del presidente della Repubblica Sandro Pertini, di papa Giovanni Paolo II e del governatore generale dell’Australia Zelman Cowen. Sua la regia anche di eventi istituzionali italiani quali ad esempio la diretta dell’insediamento del neoeletto presidente della Repubblica Francesco Cossiga al Quirinale il 3 luglio del 1985, condotta da Bruno Vespa, e la visita del presidente Cossiga a papa Giovanni Paolo II il 4 ottobre 1985.

Luciana si occupa anche della regia delle celebrazioni per il 211mo anniversario della fondazione della Guardia di finanza, che si sono svolte a Ostia nel giugno 1985 e vengono trasmesse dalla RAI, e degli anniversari della fondazione della Polizia di Stato.

Viene anche richiesta per occuparsi della regia di premi letterari come il premio Campiello nella splendida cornice del cortile del Palazzo Ducale a Venezia (1978, 1980, 1981, 1982, 1983, 1986), a cui si dedicava con grande passione perché la riportava nella sua città del cuore; il premio Strega nel 1983 e 1984 (al Ninfeo di Valle Giulia a Roma); il premio letterario Viareggio (1984) e il premio Fiuggi (1986).

Luciana è una tipica donna veneta, riservata e schiva, ma la posizione a cui è arrivata desta interesse e curiosità nel pubblico. Un popolare settimanale le dedica un’intervista e la rivista Radiocorriere TV scrive di lei: “Una donna che ha infranto una barriera è la regista di TG L’una Luciana Ugolini. Tradizionalmente le trasmissioni dal Vaticano, come pure quelle sportive, erano appannaggio maschile. La Ugolini, invece, è stata incaricata delle riprese dei funerali di papa Montini e di papa Luciani e dell’incoronazione di quest’ultimo e papa Wojtyla. Inoltre, malgrado il suo aspetto di tranquilla madre di famiglia, non ha esitato ad arrampicarsi sulla Marmolada al seguito di Giovanni Paolo II: l’incarico ha richiesto, oltretutto, un notevole sforzo fisico, dato che si lavorava in condizioni disagiate, sotto la tormenta e a 3500 metri di quota”.

La sua professionalità trasmetteva sicurezza e serenità a tutta la squadra dei tecnici e dei cameramen, che quando la vedevano arrivare per una trasmissione importante dicevano: “Meno male che c’è Lucianina!”, perché concedeva loro grande fiducia e autonomia nel proporre e scegliere le inquadrature più suggestive, che poi generalmente approvava, riuscendo a gestire i problemi che si presentavano lucidamente e senza agitazione.

La regia è stato il grande amore della sua vita, e per questo ha lavorato fino alla fine, spegnendosi proprio nel momento in cui sarebbe dovuta andare in pensione, a 65 anni, il 16 aprile 1988.

Fonti, risorse bibliografiche, siti su Luciana Ugolini

Il Piccolo di Trieste, 3 luglio 1985 e 5 luglio 1986.

Radiocorriere TV, ERI - Edizioni RAI: n. 27, 1967, Le cento ore del telegiornale; n. 34, 19-25 agosto 1979, pag. 25; n. 17, 1980, Quelli di cui si guarda, p. 72; n. 35, 28 agosto-3 settembre 1983, p.28; n. 26, 24-30 giugno 1984, p.52; n. 27, 1-7 luglio 1984, p.44; n. 24, 16-22 giugno 1985, p.70; n. 25, 23-29 giugno 1985, p. 58; n. 24/25, 5-28 giugno 1986, p.104.

RAI, Catalogo multimediale delle Teche Rai, Identificatori di Teca B/46992; D8621; D9376; M79236/02; M79238/02; M80286/001; M81107/001; M81358/001; M83268/012; M83289/001; M84049/003; M85172/002; T84198/151; T86056/251.

Emilio Rossi, È tutto per stasera, Ucsi-RaiEri-CDG editori, 2010, p. 76.

Tito Stagno, Sergio Benoni, Mr Moonlight: confessioni di un telecronista lunatico, Edizioni Minimum fax, 2009, p. 5.

Stampa Sera, 30 giugno 1979.

Topo Gigio - Sito ufficiale. Registi e produttori.




Voce pubblicata nel: 2026

Ultimo aggiornamento: 2026